Il progetto per il Gruppo Armani, attraverso l’intervento sulla sede Simint a Modena, affronta il tema della complessità organizzativa su larga scala.
Qui il lavoro si misura con un sistema industriale strutturato, in cui ogni scelta progettuale ha ricadute dirette sui processi produttivi e sulla vita quotidiana degli spazi di lavoro.
L’intervento ha previsto il progetto architettonico e la direzione lavori per l’ampliamento della sede aziendale, per una superficie complessiva di circa 11.000 mq, coinvolgendo funzioni diverse quali magazzini, laboratori, uffici direzionali e spazi di accoglienza.
Il progetto nasce da un’attenta analisi dei flussi e delle relazioni tra le diverse aree operative, affiancata da una rivisitazione interna degli uffici e delle aree di magazzino, con l’obiettivo di rendere leggibile e funzionale una macchina complessa senza rinunciare alla qualità architettonica.
In questo contesto l’architettura assume un ruolo di mediazione: tra efficienza e rappresentanza, tra rigore produttivo e immagine aziendale.
Ogni spazio è pensato per rispondere a esigenze concrete, ma anche per restituire un senso di ordine e continuità, elementi fondamentali nella cultura progettuale del brand.






